Viva Palermo e Santa Rosalia! Qui raccogliamo edizioni in larga misura rare, pregiate e antiche, spesso fuori commercio o difficilmente reperibili, di saggi, libri illustrati, guide e storie, scritte per gli adulti e per i più piccini, dedicati all'affascinante figura ed al culto secolare di Santa Rosalia, patrona di Palermo. Nata in una famiglia nobile nel XII secolo, abbandona i fasti della corte normanna di Palermo per abbracciare una vita da eremita, che si spegne in una grotta del Monte Pellegrino, vetta che domina il capoluogo siciliano. Il suo culto ha inizio nel Seicento, quando, durante una terribile epidemia di peste, le sue spoglie rinvenute nella grotta vengono portate in processione per le vie della città, scacciando miracolosamente il morbo e inaugurando una tradizione che, tra fede e folklore, si ripete ogni anno da allora. Perché Itinerarium Rosaliae? Si tratta di un riferimento al cammino naturalistico-culturale-religioso, avviato nel 2014 dalla Regione Sicilia, che collega i luoghi del cammino di Santa Rosalia, ossia l'Eremo di Santa Quisquina sui Monti Sicani in provincia di Agrigento e il Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino a Palermo, attraversando siti portatori di testimonianze del suo passaggio o della sua permanenza.
Un tè, un libro, un autore: "Un tè con l'autore" è un'iniziativa molto fortunata dell'associazione culturale È Geniale, che ha al centro i libri e la lettura. Il calendario di quest'anno è fitto di eventi, letture e autori di primo ordine, e noi, come Rete per la Lettura diffusa, vi proponiamo i titoli in programma: ci emozioneremo con storie di personaggi siciliani, conosceremo il mondo dell'artigianato, faremo tanti tuffi nel passato scoprendo storie di donne ingiustamente sconosciute. Ordinando qui la vostra copia vi garantirete un posto riservato nelle prime file durante le presentazioni, nella splendida cornice seicentesca del Palazzo del Poeta, la possibilità di ritirare il libro in loco e la priorità nel firmacopie!
Il progetto "I Classici in strada" è arrivato alla XI edizione! L'iniziativa, condivisa da una rete di scuole di Palermo ed altre province siciliane, mira a portare le pagine della letteratura nelle piazze, nelle vie, nei quartieri, anche della periferia, attraverso gli strumenti del teatro e della lettura. Lo scopo è quello di restituire ai cittadini, partendo dai giovani, la conoscenza del nostro patrimonio culturale, capace di indurci a riflettere anche sulle sfide dell'oggi. La Rete per la Lettura diffusa coglie l'occasione per proporvi una recente pubblicazione di Guendalina Middei, notissima divulgatrice culturale, che invita a riscoprire i classici e la loro capacità di salvarci!
ILLUSTRAMENTE Festival dell’illustrazione e della letteratura per l’infanzia come ogni anno prende avvio il 20 novembre "Giornata mondiale dei diritti di infanzia e adolescenza" per diffondere il diritto alla Fiaba per tutti i bambini e le bambine del mondo. XIII EDIZIONE "Un viaggio per mari, per terre, per aria, per libri" 20/23 novembre 2025 - 8/10 maggio 2026 IL VIAGGIO. PER MARI, PER TERRE, PER LIBRI Chiudi gli occhi. Immagina Palermo non come una città, ma come il “Tuttoporto” dove le storie salpano da secoli. Illustramente XIII è un viaggio, una vera e propria traversata con le ali dell'immaginazione. Siamo ispirati dalla saggezza popolare di Giufà, il viaggiatore ingenuo e geniale, e dalla visione cosmopolita di Ruggero II, che pose Palermo al centro del mondo con la sua leggendaria “Tabula Rogeriana”. Siamo in rotta verso il cuore delle comunità, in uno, mille viaggi. I libri contengono tante rotte e le biblioteche sono i porti culturali, fari dove l'immaginazione attracca e salpa di nuovo. Questa edizione si svolge in un network vitale di scoperta che abbraccia la Sicilia occidentale e oltre.
La determinazione delle donne è una qualità riconosciuta in tutto il mondo. Che sia per protestare per la fine di una guerra mondiale, per lottare per i propri diritti ed emancipazione, o semplicemente per condurre la vita di tutti i giorni, le donne hanno continuato e continuano a mostrare una tenacia indistruttibile. Vogliamo anche noi far conoscere questa forza e vigore. La Rete per la Lettura Diffusa celebra la Giornata internazionale della Donna, offrendo delle proposte letterarie tematiche.
726 anni fa, secondo la tradizione, Dante si perde nella “selva oscura”, dando inizio a una delle opere più celebri e apprezzate da tutto il mondo della letteratura italiana. Celebrate con noi questa giornata, dando un’occhiata alle nostre letture tematiche!
“Sos, Sos… la popolazione del Belice è abbandonata, qui tra lo Jato e il Carboi viviamo nello sfascio, siamo dei poveri cristi… Sos, Sos… aiutateci, questa è la radio dei poveri cristi, l’unico mezzo che abbiamo per farci sentire. L’articolo 21 della Costituzione dice che tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero, con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Non ci fermeremo….” Sono queste le prime parole che Franco Alasia e Pino Lombardo, due collaboratori del sociologo Danilo Dolci, dicono all’inaugurazione della “Radio Sicilia Libera”. Siamo a Partinico, alle 17:30 del 25 aprile 1970, in un paesino ancora distrutto da un terremoto avvenuto solo due anni prima. I sopravvissuti vivono in delle baracche, senza elettricità o riscaldamento, aspettando da fin troppo tempo i soccorsi di uno Stato che si è bellamente dimenticato di loro; mentre mafiosi e politici corrotti si spartiscono i miliardi destinati alla ricostruzione. Per 26 ore la trasmissione continua ad andare in onda; vengono recitate poesie e racconti, fatte accuse ad uno Stato che sembra quasi godere della loro miserabile condizione. Per la prima volta un all’apparenza insignificante paesino della Sicilia sconfigge, anche se solo per poche ore, il monopolio radiofonico della RAI. Un’onta troppo grande, che viene fermata dall’arrivo delle forze dell’ordine che con una prontezza quasi comica prelevano l’attrezzatura e denunciano i responsabili. Il promotore di questa radio è Danilo Dolci, che è stato un sociologo, educatore, poeta e attivista della non-violenza. Soprannominato il “Gandhi italiano”, Dolci fa un’emigrazione al contrario, abbandona gli agi e le maggiori possibilità del nord per esplorare le campagne desolate del sud, interessandosi corpo e anima agli abitanti dell’isola, specialmente ai più poveri, e le ingiustizie che subiscono ogni giorno. Ed è in questa regione che iniziano gli originali scioperi, le proteste e le lotte nonviolente contro la mafia che, nonostante gli sforzi censori del resto d’Italia, fanno scalpore in paesi come la Francia, la Svizzera, la Germania, il Regno Unito e tanti altri. Tra le proteste più memorabili ricordiamo la prima in assoluto, lo sciopero della fame del 14 ottobre 1952, organizzato in risposta alla morte per denutrizione del bambino Benedetto Barretta. Dolci si corica nel letto del bambino e inizia lo sciopero, pronto persino a morire lui stesso, e conseguentemente a venire sostituito da diversi dei suoi seguaci. L’obiettivo è quello di far interessare le istituzioni italiane all’estrema povertà della zona. L’iniziativa provoca così tanto scompiglio da venire bloccata dalla polizia, che costringe i partecipanti ad interrompere la protesta. Tuttavia lo sciopero riceve l’effetto desiderato: trova l’interesse della stampa e delle autorità, che finalmente costruiscono un impianto fognario per il comune. Un altro sciopero ugualmente scioccante e a dir poco originale è lo sciopero alla rovescia del 1956. Avendo come base l’idea che se un operaio quando sciopera non lavora, allora un disoccupato fa l’esatto opposto; quel giorno centinaia di disoccupati si impegnano a ricostruire una strada statale abbandonata. Inutile dire che anche questo atto di profonda cittadinanza viene prontamente bloccato dalle forze pubbliche. Per questa iniziativa, Dolci viene arrestato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, occupazione del suolo pubblico e istigazione a disobbedire alle leggi, dando il via ad un lungo e seguito processo in cui testimoniano a favore di Dolci figure come Elio Vittorini, Carlo Levi e persino Jean-Paul Sartre. Dolci alla fine viene condannato a 50 giorni di carcere e successivamente liberato solo perché gli vengono riconosciuti “moventi di particolare valore morale”. Dolci però ha davvero a cuore lo sviluppo della Sicilia e queste sue volontà le dimostra in innumerevoli progetti. Ricordiamo infatti la nascita del Borgo di Dio, all’inizio un asilo e poi un centro in cui promuovere iniziative, convegni, attività formative e ricreative. Un’altra impresa che portò ad una gigantesca lotta contro la mafia e le istituzioni è la costruzione della diga sullo Jato, sviluppato interamente con e grazie ai cittadini più poveri della Sicilia, tra operai, contadini e disoccupati. La costruzione di questa diga non ha solo portato uno sviluppo economico per questi paesini, ma per la prima volta ha fatto sentire i suoi abitanti parte indiscutibile e dignitosa della società. Cosa ci insegna oggi una figura come quella di Danilo Dolci? Nella vita di tutti i giorni, con quanta facilità riusciamo a pensare ad una persona che tiene fortemente al benessere della città in cui vive e dei suoi abitanti; che non si scoraggia alla prima difficoltà, al primo fallimento; che non si ferma a niente per far valere i propri diritti e quelli dei suoi concittadini, specialmente i più sfortunati? Non sono neanche passati due mesi dalla devastazione causata dal ciclone Harry, abbiamo visto tutti i terrificanti video in Sicilia, Sardegna e Calabria. Chissà come avrebbe reagito Dolci di fronte all’indifferenza del nord e dei nostri politici. Secondo voi cosa avrebbe fatto? *citazione iniziale tratta da La radio dei poveri cristi. Il progetto, la realizzazione, i testi della prima radio libera in Italia, Danilo Dolci, edito Navarra, 2008. Ricordate insieme a noi questo importante anniversario, dando un'occhiata alle nostre proposte tematiche.
Medico di professione e folklorista per passione, è solo grazie a Giuseppe Pitrè se siamo riusciti a preservare la nostra storia e cultura siciliana. Viaggiando per mezza Sicilia a bordo di un calesse, Pitrè si impegnò ad ascoltare con attenzione qualsiasi storia raccontata dai popolani e di trasporle nella raccolta di storie orali più importante che l’Italia abbia mai avuto, elogiata persino dall’autore Italo Calvino. Per questa sua passione, Pitrè divenne il primo professore universitario in Sicilia di demopsicologia, disciplina già apprezzata in altre regioni italiane e all’estero. Tra i suoi innumerevoli risultati, ricordiamo anche la fondazione del primo museo etnografico siciliano, che possiamo visitare ancora al giorno d’oggi nella Palazzina Cinese. Il 10 aprile ricorre il 110° anniversario della sua morte. Noi di Rete per la Lettura Diffusa vogliamo partecipare a questa ricorrenza, date un’occhiata alle nostre proposte tematiche!
L'XI edizione de "La Via dei Librai" è finalmente arrivata! Qui vi proponiamo una selezione di alcuni fra i titoli più accattivanti che verranno presentati durante il festival: biografie di importanti personaggi siciliani, appassionanti libri per ragazzi, toccanti romanzi contemporanei e affascinanti saggi. Date un'occhiata a questi titoli per immergervi nella magica atmosfera della Via dei Librai!
Nel 1995, su proposta di 12 paesi fra cui l’Australia, la Spagna e la Russia, l’UNESCO approva la risoluzione 3.18 con la quale proclama il 23 aprile come “Giornata internazionale del libro e dei diritti d’autore”. Come mai è stato scelto il 23 aprile? Per gli amanti della letteratura, questa data è al tempo stesso infausta e speranzosa. Nel 1616 muoiono rispettivamente gli autori Inca Garcilaso de la Vega, Miguel de Cervantes e William Shakespeare. Nello stesso giorno invece nascono figure come il francese Maurice Druon, il russo Vladimir Nabokov, l’italiana Maria Majocchi e Halldór Laxness, conosciuto in tutto il mondo come l’innovatore della letteratura islandese. Nel corso degli anni in questa specifica giornata sono morti e nati diversi altri celebri e apprezzati scrittori, attribuendo al 23 aprile quasi un’aura di eterea casualità. Rete per la Lettura Diffusa coglie l’occasione di questa giornata per offrirvi delle letture tematiche.
Il Maggio dei Libri è una campagna nazionale che nasce nel 2011 con l’obiettivo di ricordare il valore sociale dei libri e della letteratura come elemento fondamentale della crescita personale, culturale e civile. Ogni anno per un intero mese, cerca di integrare i libri e la letteratura anche e specialmente in contesti non convenzionali, per far conoscere questo mondo alle persone che solitamente non leggono. Il Maggio dei Libri coinvolge in ogni sua edizione non solo enti locali, librerie, biblioteche e scuole, ma anche qualsiasi organizzazione che mostri interesse nel partecipare alla campagna. Anche noi di Rete per la Lettura Diffusa vogliamo contribuire nel nostro piccolo e, come sempre, forniamo a voi appassionati di letteratura quattro proposte con il tema di quest’anno, “Il Viaggio”.
Il progetto “I Classici in Strada” è arrivato alla XII edizione! Nata nel 2013 grazie ad una rete volontaria formata da diversi insegnanti, educatori, scuole, università, associazioni ed enti siciliani, ha come scopo quello di far conoscere sotto chiavi nuove i classici, scrollandosi di dosso l’aria inaccessibile e ostica che caratterizza questo genere. Il tema di quest’anno è “La Gentiezza” e, grazie alla collaborazione della Libreria Zacco, la Rete vi propone due libri a tema!
Diamo inizio alla rubrica “I Consigli del Newbookclub”! Il Newbookclub community lab APS è un’associazione di promozione sociale e una comunità grafomane che si occupa di diffondere il piacere di scrivere e leggere insieme. Ogni mese organizzano diversi eventi di scrittura e lettura di comunità, costruendo sempre un’atmosfera accogliente e rinnegando il clima elitario che spesso caratterizza la letteratura. Rete per la Lettura Diffusa è orgogliosa di collaborare con questa realtà, che proporrà un libro al mese con tematiche prevalentemente queer. Il libri sono già disponibili sul sito e ritirabili presso le nostre Librerie partner. Ecco a voi la nostre proposte!
Come avviene da molte edizioni, oltre al classico appuntamento di novembre, Illustramente propone nell’ambito della stessa edizione uno “step” nel mese di maggio. E, anche per questa edizione del Festival abbiamo mantenuto questa consuetudine. Lo “Step di Maggio” della XIII edizione presenta il solito ricco programma di avvenimenti, incontri, dibattiti, mostre a Palermo e in numerose altre località del territorio, con in Concorso 2026 a fare da scenario e il tema del Viaggio come linea guida. Sempre come consuetudine, i programmi di Illustramente non nascono “fatti e finiti” ma sono in continuo “work in progress”. Potete seguire tutti gli aggiornamenti sul sito e i social di Illustramente e qui trovate uno dei libri degli eventi di maggio.
Torna la rassegna de Le Botteghe Letterarie! Il progetto, nato nel 2015 come manifestazione antecedente a La Via dei Librai, si propone di recuperare l'essenza dell'antico Cassaro promuovendo la cultura e la diffusione dei libri di qualità, spaziando tra i generi. Anche quest'anno abbiamo intenzione di offrirvi, grazie alla collaborazione dei nostri Promotori e delle nostre Librerie Partner, tante proposte interessanti. Date un'occhiata qui sotto!
Sta per iniziare la quarta edizione di D’Accia Books! Composto da un gruppo di “Ribelli Narrativi” che propongono cultura attraverso il libro, gli organizzatori di D’Accia Books scardinano il pensiero pubblico tramite la pluralità e l’amore per i libri. Il Festival Culturale di Casteldaccia, durante il mese di luglio, animerà il suggestivo scenario del Castello Monumentale Duca di Salaparuta e della Piazza Matrice con cinque appuntamenti all’insegna della letteratura, della musica e della parola. I libri protagonisti di questo evento li potete già trovare sul nostro sito, date un’occhiata!